La sagra della polenta a Sermoneta
Latina - Sermoneta, 17 gennaio 2013
La Sagra della Polenta è una tradizione secolare che ogni anno ha luogo a Sermoneta in onore di Sant'Antonio Abate che è il protettore degli animali domestici e del mondo rurale. La Sagra della polenta di Sermoneta si celebra prima del periodo quaresimale. La tradizione ha un'origine antica. Agli inizi del 1500 venne importato dalle americhe il mais, che dopo un primo periodo di diffidenza diventa, trasformato in polenta, un prodotto eccellente.
Un tal Guglielmo Caetani, portò con sè un sacchetto di strani semi importati dal Nuovo Mondo e chiamati "mahiz". Il Caetani seminò i nuovi semi nelle sue terre e ne ricavò raccolti abbondanti. Il Caetani "ospitava" nelle prigioni del castello di sua proprietà i peggiori delinquenti. Guglielmo pensò di dare ai prigionieri anziché la solita poltiglia di grano, una pietanza ottenuta con farina di mais che piacque ai prigionieri. Il nuovo piatto si diffuse anche fra i pastori che vivevano sulle falde delle colline adiacenti a Sermoneta. Nacque la tradizione che per il giorno della festa di S. Antonio Abate si offrisse a tutti polenta condita con carne di maiale per poi dare inizio al carnevale Sermonetano.
Oggi la sagra della polenta si celebra con il prodotto che viene cotto rigorosamente in paioli di rame su fuoco a legna. Si svolge la Solenne Processione con la Sacra Statua di Sant'Antonio, la benedizione dei campi e degli animali e la distribuzione dei pani benedetti. Per l'ora di pranzo in Piazza del Popolo tradizionale distribuzione della polenta con sugo cotto con salsicce e olio di oliva locale. La degustazione si protrae per tutto il pomeriggio accompagnata da musica, spettacoli ed esibizioni degli sbandieratori. Sono presenti anche stand con vini e prodotti agricoli locali.