Natale subacqueo a Tellaro
Lerici
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Tellaro è un magnifico borgo sul mare e una leggenda narra che nel XVII secolo la città fosse stata salvata nientedimeno che da... un grosso polpo che, attaccatosi con forza alla corda campanaria penzolante sulle acque, aveva risvegliato il paese e scongiurato l'imminente assalto del corsaro Galla.
La stupenda scenografia sono gli scogli e i carruggi di Tellaro
illuminati da migliaia di lumini che vengono preparati pazientemente con
vasetti di vetro in cui viene colata la cera tra un grosso stoppino e
che alla vigilia vengono posizionati un po' dappertutto, sia tra le
piccole vie del borgo che tra gli scogli che fanno da corona alla
piccola baia prospiciente l'antica chiesa di San Giorgio.
Tutti nel paese si prodigano per creare l'atmosfera magica che
accoglierà fedeli, curiosi e visitatori: le donne si occupano
prevalentemente di addobbi, mentre gli uomini di posizionare i lumini
nei punti più pericolosi e i più piccoli nel preparare i presepi negli
angoli del paese.
Portato a riva da un gruppo nutrito di subacquei, Gesù Bambino
viene consegnato nelle mani del parroco che lo presenta alla comunità
alzandolo al cielo e mostrandolo a tutti, tra canti di gloria e fuochi
d'artificio che ne festeggiano l'evento.
Poi in processione viene portato attraverso le viuzze del borgo
nella chiesa parrocchiale del paese, dove si svolge la messa di Natale.
A far da corona al Gesù Bambino sono gli stessi subacquei che lo hanno portato a riva.