Festa delle Acque a PiedilucoA Piediluco si rinnova l'appuntamento con la Festa delle Acque, tradizionale celebrazione dell’Estate, con la suggestiva sfilata notturna delle barche allegoriche.
La Festa ha origini remote, legate ai riti di celebrazione del Solstizio d’Estate. Fin dall’antichità le genti del lago ornavano imbarcazioni rituali per celebrare le divinità acquatiche, in particolare il Dio Nettuno, cui era dedicato un tempio sulle sponde del ramo occidentale, oggi chiamato di San Nicolò.
Ai tempi del Grand Tour la processione cerimoniale di imbarcazioni straordinariamente addobbate a salutare i numi dell’Estate viene ammirata da letterati e poeti di tutta Europa, e così pure da studiosi di folklore, che individuano le radici primordiali dei riti.
In tempi più recenti, la Festa delle Acque riprende vigore nel secondo dopoguerra, quando il rito della sfilata diviene una competizione: vince l’equipaggio che presenta la barca più bella e significativa.

Fu allora che l’artigianato rituale dei pescatori di Piediluco divenne arte, lasciandosi andare all’ispirazione per opere uniche e irripetibili. Non più drappi, vessilli, infiorate o ghirlande… sulle nuove barche allegoriche cominciano a montare fenomenali macchine, marchingegni e sculture mirabili! E poi ordigni che sparano musiche, fuochi d’artificio e fontane di luce e di acqua che esplodono nel buio della notte d’Estate.
E ogni immagine è un simbolo d’un senso profondo.